lunedì 24 settembre 2012

Investment planning




Tutti dovrebbero essere scrupolosi programmatori finanziari. Sembrerebbe una cosa riserveta ai masterizzati di Harvard o Bocconi; invece no, è per tutti.

Ognuno di noi dovrebbe, almeno nel fine settimana, dedicare 2-3 ore ad analizzare le sue finanze, costatando come procede la propria economia, l'economia familiare, e non quella mondiale!
L'economia sta crollando?


  Informarsi autonomamente o affidarsi a consulenti esperti è un ottima cosa, io dopo aver fatto tutto ciò ho dedotto una piccola formula di investimento che anche un ragazzo di 20 anni può sostenere, e che in futuro gli potrà dare parecchie soddisfazioni.

Parte dello stipendio lo si dedica agli investimenti, sta a voi decidere la percentuale che preferite.

Un imprenditore come usa il denaro? Lo investe, non è come vediamo sul web, panfilo e champagne, i soldi servono per creare ricchezza e posti di lavoro, se creiamo ricchezza per noi arricchiamo anche chi ci sta intorno, statene certi.

Mettiamo di voler investire un 40% indipendentemente se riceviamo una busta paga da 1000€ o da 3000€.

Abbiamo uno stipendio basso e vogliamo incrementarlo, consulta il metodo e scopri come fare!

Della percentuale che scegliete è consigliato investire il 35% in azioni o fondi (il 30% del 35 in azioni e il restante 70% in fondi); non dovete investire ogni mese queste percentuali, dovete sciegliere se farlo trimestralmente o semestralmente, l'importante è risparmiare il denaro che abbiamo deciso di dedicare agli investimenti e investirlo al momento opportuno.

Personalmente nel portafilio ho un piano di accumulo e decumulo, che permette di risparmiare una cifra prefissata, che ogni mese vieni investita automaticamente dai migliori gestori, il piano di accumulo dura 15 anni, poi avverrà la decumulazione ovvero la restituzione più interessi. Un recente studio dimostra che anche durante la crisi le cifre decumulate sono superiori del 70% alle cifre accumulate. Fate due calcoli per decidere se adottare questo sistema e a che prezzo!

Un 15% dello stipedio inizialmente lo usavo per creare business side e autorendite finanziarie, accumulavo attività che lavorano da sole e producono denaro ogni mese, che è quel denaro che ci arrotonda la busta paga.

Due calcoli su una busta paga di 1000€ credo che tutti li sappiano fare, io ho sperimentato questo partendo da zero, lavorando l'estate mentre studiavo, oppure grazie ai numerosi concerti retribuiti che ho fatto. Con uno stipendio fisso diventa ancora più facile. La vera sfida intellettuale che non ha paragone è immaginarsi fre dieci anni con due scpiccioli in più e con il sorriso in faccia, o con poco denaro perchè non siamo stati abili pianificatori finanzari.

Ora sta a te capire qual'e il tuo giusto taglio per il successo.

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