giovedì 2 marzo 2017

Simon Sinek - Millennials



Simon Sinek è un esperto di marketing e autore di diversi libri “motivazionali”: tra le altre cose è diventato discretamente famoso grazie a uno dei TED talk più visti di sempre, su come i grandi leader riescono a ispirare le persone a fare qualcosa. Lo scorso settembre ha partecipato a un incontro di Inside Quest, un progetto che racconta come persone di successo e di talento hanno raggiunto quel successo e quel talento. L’intervista, sottotitolata in italiano, è stata diffusa dalla pagina Facebook “Efficacemente” ed è stata vista decine di migliaia di volte in poche ore: Sinek cerca di spiegare quale sia secondo lui il problema dei Millennials, cioè le ragazze e i ragazzi nati dalla metà degli anni Ottanta in poi e che vengono spesso descritti come pigri, troppo legati alla tecnologia e incapaci di raggiungere una vera gratificazione nel lavoro e nelle relazioni.



Partire dal Perché
Come tutti i grandi leader sanno ispirare collaboratori e clienti
€ 25

venerdì 9 dicembre 2016

Il segreto per il Successo

Le persone di successo fanno una cosa per volta!

Essere a stretto contatto con persone di grande successo può dare informazioni incredibili su chi essi siano veramente, cosa li motiva, e soprattutto cosa li rende così produttivi e di successo.
Kevin Kruse recentemente ha intervistato più di 200 persone di grande successo, tra cui 7 miliardari, 13 atleti olimpionici, e una miriade di imprenditori affermati. La fonte delle sue informazioni proviene da una semplice domanda aperta:
“Qual è il tuo più grande segreto per essere produttivo?”
Nell’analizzare le loro risposte, Kruse ha estrapolato alcuni suggerimenti interessanti. Quelli che seguono sono alcune delle scoperte di Kevin – le mie preferite.

1. Si concentrano sui minuti, non sulle ore
La maggior parte delle persone organizza il proprio calendario a “blocchi” di mezz’ora o un’ora. Le persone di successo sanno che ci sono 1.440 minuti in un giorno e che non c’è niente di più prezioso del tempo. Il denaro può essere perso e guadagnato di nuovo, ma il tempo trascorso non può essere recuperato in alcun modo. La leggendaria ginnasta olimpica Shannon Miller ha detto a Kevin: “Ad oggi, ho un programma che è organizzato quasi minuto per minuto”. È necessario padroneggiare i minuti per padroneggiare la vostra vita.

2. Si concentrano su una sola cosa per volta
Persone ultra-produttive sanno qual è il loro compito più importante e ci lavorano per una o due ore ogni mattina, senza interruzioni. Quale compito avrà il più grande impatto sul raggiungimento dei tuoi obiettivi? Quali traguardi ti condurranno ad una promozione? Questa è la cosa a cui dovresti dedicare tutte le tue mattine.

3. Non usano i promemoria
Butta via la tua lista di cose da fare; programma tutto sul tuo calendario. Scoprirai che solo il 41% delle cose presenti nella tua lista di promemoria viene realmente completata. Questi compiti non svolti inducono stress ed insonnia a causa dell’effetto Zeigarnik, in sostanza significa che i compiti non completati rimarranno nella vostra mente fino a che non verranno portati a termine. Le persone altamente produttive mettono tutto sul loro calendario e lavorano sui loro compiti giornalieri.

4. Vincono l’indugio con il “viaggio nel tempo”
Non fidatevi di voi stessi nel futuro. Ecco perché siamo incoerenti nel tempo. Acquistiamo verdure oggi perché pensiamo di mangiare insalate per tutta la settimana; a fine settimana buttiamo via tutta la verdura marcia. Le persone di successo sanno cosa possono fare ora per assicurare a loro stessi di fare la cosa giusta nel futuro. Capisci come puoi “auto-sabotare” il tuo futuro, e trova una soluzione oggi per evitare gli errori di domani.

5. Tornano a casa per cena
Kevin ha imparato questo concetto da Andy Grove: “Ci sono sempre più cose da fare, sempre più cose che andrebbero fatte, sempre più cose che possono essere fatte”. Le persone di grande successo sanno quali sono le cose di reale valore nella loro vita. Sì, il lavoro, ma cos’altro c’è di valore? Non c’è una risposta corretta a questa domanda, ma per molti sono il tempo dedicato alla famiglia e l’allenamento. Distribuiscono i loro 1.440 minuti al giorno per le cose di reale valore (cioè le mettono sul loro calendario) e rispettano con diligenza il loro programma.

6. Utilizzano un blocco per le note
Richard Branson ha detto in più di un’occasione che non sarebbe stato in grado di costruire Virgin senza un semplice quaderno, che porta con se ovunque vada. In un’intervista, l’armatore magnate greco Aristotele Onassis ha detto: “porta sempre con te un blocco per gli appunti, scrivi tutto… Questa è una lezione da un milione di dollari che non ti insegnano nelle scuole di business!”. Le persone ultra-produttive liberano le loro menti, scrivendo su un blocco tutto quello che gli passa per la testa.

7. Inviano email sono un paio di volte al giorno
Le persone ultra-produttive non controllano le loro email in ogni momento del giorno. Non rispondono ad ogni vibrazione o “ding” per capire chi ha scritto alla loro casella di posta. Invece, come tutto il resto, programmano il loro tempo in modo da rispondere alle email in modo rapido ed efficiente. Per alcuni basta una volta al giorno, Per altri tre, non c’è una regola fissa.

8. Evitano i meeting
Quando Kevin ha chiesto a Mark Cuban di dare un consiglio sulla produttività, lui ha risposto in modo deciso: “Mai fissare incontri almeno che qualcuno non ti stia firmando un assegno”. Le riunioni sono assassine del tempo. Iniziano sempre in ritardo, coloro che vi partecipano sono le persone sbagliate, creano confusione tra gli argomenti, hanno tempi troppo lunghi. Dovresti uscire da un incontro ogni volta che ne hai l’occasione. Per fare funzionare un incontro, mantenetelo breve e andate dritti al punto.

9. Dicono “no” a quasi tutti
Il miliardario Warren Buffet afferma: “La differenza tra le persone di successo e le persone di grande successo è che queste ultime dicono “no” a quasi tutto”. James Altucher ha dato invece a Kevin questo colorito suggerimento: “Se qualcosa non è un “Diavolo, Sì!” allora è un no. “Ricorda, hai solo 1440 minuti in un giorno. Non “darti via” facilmente”.

10. Seguono la regola 80/20
Noto come principio di Pareto, nella maggior parte dei casi l’80% dei risultati ottenuti proviene dal 20% delle attività svolte. Le persone ultra-produttive sanno quali sono le attività che li portano ad ottenere grandi risultati. Focalizzati su quel 20% ed ignora il resto.

11. Delegano quasi tutto
Le persone ultra-produttive non chiedono “Come posso fare questo compito?” Si chiedono invece: “Come può essere portato a termine questo compito?” Delegano spesso i compiti da svolgere. Le persone ultra-produttive non devono avere il controllo di tutte le cose, non sono micro-manager. In molti casi “abbastanza buono” è… “abbastanza buono”.

12. Prendono in mano le cose una sola volta
Quante volte hai aperto una lettera – forse una bolletta – per poi lasciarla li e riprenderla in un secondo momento? Quante volte hai letto una email per poi’ chiuderla e riprenderla in un momento successivo? Le persone estremamente di successo provano a prendere in mano le cose una sola volta. Se questa richiede meno di 5 o 10 minuti – qualsiasi cosa sia – la fanno subito. Questo riduce lo stress, fino a che non dovranno eventualmente rileggere o rivalutare la cosa in futuro.

13. Hanno una coerente routine mattutina
La più grande sorpresa riscontrata da Kevin nelle oltre 200 interviste effettuate è che le persone di grande successo volevano condividere i loro rituali mattutini con lui. Ha ascoltato una grande varietà di abitudini personali, molti alla mattina nutrono il loro corpo con acqua, una colazione salutare ed esercizio fisico leggero; nutrono invece la loro mente attraverso la meditazione o la preghiera, letture ispiranti o giornali.

14. L’energia è tutto
Non puoi avere più minuti di quelli esistenti in una giornata, ma puoi far crescere la tua energia per aumentare la concentrazione e la produttività. Le persone di grande successo non saltano i pasti, non rinunciano alle ore di sonno, non smettono mai di produrre. Vedono i pasti come un carburante, il sonno come recupero, le pause come un’opportunità di ricaricarsi al fine di essere ancora più produttivi.


In conclusione:
Potresti non essere un imprenditore, un atleta olimpico o un miliardario, ma questi segreti potrebbero aiutarti a produrre di più in meno tempo ed assisterti nel farti sentire meno oberato di lavoro e meno sopraffatto.

martedì 15 novembre 2016

I segreti del successo del Presidente degli Stati Uniti

Donald John Trump  (14 giugno 1946), imprenditore newyorkese si è diplomato alla Wharton School of Finance e laureato all’Università della Pennsylvania.
E’ CEO della società immobiliare di lusso Trump Organization e fondatore della Trump Entertainment Resorts, che gestisce numerosi casinò e alberghi in tutto il mondo.Il suo stravagante e pubblico stile di vita hanno fatto di lui una celebrità per anni, uno status che è stato ancor più amplificato dal successo del suo NBC reality show, "l'apprendista".


Con il suo stile franco e diretto - a volte brutale - che lo ha fatto diventare l'incarnazione del lottatore, Donald Trump resta uno dei personaggi più carismatici del mondo del business, e da qualche tempo anche della politica internazionale.

I Segreti del Successo secondo Donald J. Trump
Consigli per vincere dall'Imprenditore più cattivo d'America
Che faccia affari - immobiliari ma non solo - o lanci in tv il successo mondiale di 'The Apprentice' o intervenga nella cronaca e nella politica (da poco Presidente degli Stati Uniti), le sue idee sul potere e la ricchezza e le sue parole 'senza filtro' sono considerate dai fan e dagli aspiranti emuli una guida unica e inestimabile.

Per averle sempre a portata di mano, come fonte di ispirazione e stimolo, il volume le raccoglie e le organizza intorno ai temi fondamentali per chiunque punti al successo: la passione, le decisioni, la comunicazione, la negoziazione, gli investimenti, la scelta dei partner e - quando ci vuole ci vuole - anche la vendetta.









mercoledì 30 settembre 2015

Money - Soldi!!! Il nuovo libro di Tony Robbins

Grande motivatore, Anthony Robbins è uno dei formatori più famosi e importanti nel settore dello sviluppo delle risorse umane, della PNL e del NAC (Condizionamento Neuro-Associativo). Ha scritto libri di successo ed è conosciuto in tutto il mondo. Robbins è stato consulente del Presidente degli Stati Uniti, di Michael Gorbaciov, di Andrè Agassi, e di molti dirigenti delle più importanti aziende americane. Milioni di persone di tutto il mondo traggono beneficio dai suoi insegnamenti e i suoi seminari in America, Europa, Australia ed Asia sono sempre un successo.


Soldi
Sette Regole per dominare la Finanza ed essere Liberi
Un volume che svela i segreti per raggiungere una sicurezza economica duratura, proteggendosi dai rischi del mercato.
Migliorare i propri guadagni e raggiungere la piena libertà finanziaria non è impossibile. Ma fino ad oggi solo i professionisti hanno avuto accesso a informazioni privilegiate con cui incrementare le proprie rendite.
In questo libro Anthony Robbins ti guida verso il successo finanziario, svelandoti i segreti delle 50 migliori menti della finanza mondiale, sfatando i miti più diffusi su broker, piani di accumulo e investimenti, con consigli concreti per far fruttare al meglio i propri risparmi.
Un libro che insegna a credere in se stessi e a ritrovare fiducia e consapevolezza e a fare le scelte giuste.

Ha un potente dono. Il dono di essere d'ispirazione


Bill Clinton


martedì 17 febbraio 2015

Le migliori tecniche di vendita di Emanuele Maria Sacchi ("il venditore meraviglioso")





Emanuele Maria Sacchi ha battuto molti record:
Grazie alla sua capacità di trasmettere emozioni e, contemporaneamente, di trasferire tecniche immediatamente applicabili, ha sempre vinto tutti i contest a cui ha partecipato;
Ha raggiunto il punteggio più alto di sempre (4,9) nella storia del Politecnico di Milano, dove ai master MBA ha insegnato Negoziazione e Leadership;
E' stato l'unico italiano invitato come key speaker al Forum Mondiale della Negoziazione;
Collabora con aziende di 18 diversi Paesi ed è "Best Trainer" di importanti multinazionali, molte delle quali sono inserite nella top 500 a livello mondiale.
Attualmente è:
  1. Presidente di Evolution Network (Consulenza di Direzione e formAzione) rete europea di professionisti con Sedi a 
  2. Ginevra, Madrid, Milano, Londra e Zurigo; Executive Manager di Dale Carnegie (prima società al mondo nel Training & Education); 
  3. Executive Coach di Lee Hecht Harrison – Leadership Consulting di New York; autore del bestseller Il Segreto del Carisma.


Alterna momenti di estrema concretezza ad altri di profondo coinvolgimento; ha condotto personalmente più di 2.000 seminari e conferenze in italiano e in inglese a cui hanno partecipato, a oggi, oltre 100.000 persone.

Il suo Libro "Il Segreto del Carisma" è un libro appassionante che riesce a superare l'aspettativa, già probabilmente elevata, del titolo. L'autore va in profondità e lo fa in modo deciso, toccando sia le corde del cuore, sia gli strumenti della ragione.
In effetti il Carisma è merce rara, eppure, come un metallo prezioso, ha caratteristiche ben precise; alcune persone le hanno innate, altre, come dimostrato dal libro, possono apprenderle.
Questo libro identifica, racconta ed esplora i diversi aspetti che fanno la differenza tra una persona normale e una persona carismatica, il tutto con uno stile assolutamente avvincente e personale.
Si passa da racconti emozionanti e in parte commoventi, a situazioni pratiche ed immediatamente applicabili, in un continuo alternarsi di sentimenti da una parte, e di logica e realismo dall'altra.
Ci piacerebbe dire che "Il Segreto del Carisma" è un libro straordinario, tuttavia questo è giusto che lo decida il lettore: certamente è coinvolgente, riesce a scendere nell'intimità dell'animo umano, agitandolo e scuotendolo, per poi risalire lungo i percorsi dell'azione, dell'essere e del fare.
Se infatti alcuni momenti sono emotivamente forti e introspettivi, altri sono maggiormente tecnici e analitici, in modo da poterne cogliere, da subito, la loro applicabilità immediata.



Il Segreto del Carisma
Racconti emozionanti, tecniche concrete ed azioni mirate per chi vuole sviluppare autorevolezza, credibilità e capacità di attrarre
Voto medio su 9 recensioni: Da non perdere

lunedì 29 dicembre 2014

Se il buon giorno si vede dal mattino...

Se il buon giorno si vede dal mattino, l'anno che sta per iniziare, pieno di progetti, speranze e desideri, va pianificato fin dai primi istanti.
Lo scorso anno abbiamo iniziato con il fenomenale Robin Sharma, questo anno ti propongo il mitico AR (scopri chi è)
Per ricevere i miei auguri e far partire il prossimo anno alla grande clicca QUI oppure sopra il biglietto di auguri.

Felice 2015


Fai di questo anno un capolavoro.

giovedì 2 ottobre 2014

Prima del Nuovo libro di Tony Robbins dopo quasi due decenni

NEW YORK , settembre 24, 2014   Simon & Schuster pubblicherà il primo libro di Anthony Robbins dopo quasi due decenni, il # 1 autore di bestseller, Vita & Business StrategistNel corso di 37 anni Robbins è diventato il massimoesponente  in termini di self-help. In denaro: Padroneggiare il gioco: 7 semplici passi per la libertà finanziaria , che sarà pubblicato 18 Novembre 2014 , Robbins si concentra su un tema di primaria importanza per tutti: Come proteggere la libertà finanziaria per noi stessi e le nostre famiglie.
Tony Robbins è il più grande autore sviluppo personale del nostro tempo ", ha detto Simon & Schuster editore Jonathan Karp . "Per molti anni, ha detto che avrebbe solo scrivere un libro se avesse avuto qualcosa di importante da dire. Siamo entusiasti di condividere il suo nuovo lavoro, che rappresenta il prossimo capitolo nella missione di Tony a trasformare la vita dei suoi lettori." Simon & Schuster detiene i diritti Mondiale Inglese a Denaro: padroneggiare il gioco , che sarà pubblicato nel Regno Unito
 da Simon & Schuster UK e sarà disponibile anche da Simon & Schuster Audio.
Dal suo punto di riferimento bestseller di  Passi da Gigante , pubblicata nel 1984, e il suo follow-up  Awaken the Giant Within  , pubblicato nel 1991, Robbins ha regnato come la principale autorità in formazione per lo sviluppo umano. Attraverso i suoi libri, audio, video e eventi dal vivo che ha aiutato più di 50 milioni di persone a trasformare profondamente le loro vite e raggiungere risultati rivoluzionari. Ha allenato Presidenti di Stati Uniti ; Olimpici vincitori di medaglie d'oro; di alto profilo animatori; politici; imprenditori miliardari; NBA e NFL squadre così come la United States Army. Il suo lavoro ha toccato le vite di persone diverse come presidente Bill Clinton e Serena Williams , e da Usher a Pitbull. I suoi eventi arena vivo tutto esaurito con mesi di anticipo, con una partecipazione media che vanno da 5.000-10.000 persone in tutto il mondo.
Denaro: padroneggiare il gioco
 è stato ispirato dal desiderio del suo pubblico per un piano d'azione finanziario esplicito e diretto.Robbins partì per una missione di immersione di quattro anni di intervistare 50 delle menti finanziarie più influenti al mondo, tra cui Carl Icahn , Jack Bogle , Ray Dalio , Charles Schwab , Paul Tudor Jones e Steve Forbes . Prendendo quello che ha imparato, Robbins ha distillato un progetto in sette fasi progettato per garantire la libertà finanziaria per le persone in ogni fase della vita e di ogni livello di sofisticazione finanziaria, dai recenti laureati universitari alle stock-savvy investitori ai pensionati. Robbins decostruisce i concetti finanziari più complessi utilizzando la metafora e storia semplice per fornire una chiara, formula perseguibile per permettere ai lettori di comprendere e padroneggiare il gioco dei soldi.
Autorità Robbins 'in ambito finanziario è ben definito: Egli è stato classificato tra Harvard Business School Press di "Top 200 Business Guru" e l'Istituto di Accenture per di Strategic Change "Top 50 intellettuali business nel mondo." Quando American Express ha chiesto ai suoi clienti imprenditoriali che avrebbero selezionare per aiutarli a prendere il loro business al livello successivo, hanno scelto Robbins tra i primi dieci.
Ecco quello che alcuni di esperti finanziari più importanti del mondo hanno da dire su Tony Robbins e denaro: padroneggiare il gioco :


Non si può incontrare Tony Robbins , e ascoltare le sue parole, senza essere ispirati ad agire Questo libro vi darà le strategie per creare la libertà finanziaria per te e la tua famiglia. ». 
- T. Boone Pickens Fondatore, Presidente e Amministratore Delegato a BP Capital e TBP
Il denaro: padroneggiare il gioco sarà un grande aiuto per gli investitori ... Tony Robbins . sceso dal mio ufficio per un appuntamento di 40 minuti che durò per quattro ore E 'stato il più provocatorio, sondando intervista della mia lunga carriera, una reazione condivisa , sono sicuro che, da parte delle altre anime con forti valori di investimento e le menti finanziari taglienti che popolano questo bel libro. Questo libro vi illuminerà e rafforzare la vostra comprensione di come padroneggiare il gioco denaro e, nel lungo periodo, guadagnare finanziaria libertà ". 
John C. Bogle , Fondatore, il gruppo di avanguardia e l'avanguardia fondi indicizzati
Tony Robbins è un fabbro umano -. sa come aprire la tua mente a possibilità più grandi Usando le sue intuizioni uniche nella natura umana, ha trovato un modo per semplificare le strategie più grandi investitori del mondo e creare un sistema di 7-step semplice che chiunque può utilizzare il percorso per la libertà finanziaria che meritano ". 
Paul Tudor Jones , fondatore, Tudor Investment Corporation
"In questo libro di Tony Robbins porta il suo talento unico per rendere il complesso semplice come si distilla i concetti dei migliori investitori del mondo in lezioni pratiche di cui beneficeranno sia gli investitori ingenui e professionisti qualificati. " 
Ray Dalio , fondatore e Co- Chief Investment Officer, Bridgewater Associates

lunedì 29 settembre 2014

I benefici dell'olio di cocco

Di recente Robbins in una intervista era esaltato dai benefici dell’olio di cocco, tanto da non potersi trettenere nel suggerirlo agli ascoltatori. Lo ha fatto nel suo stile, ovvero donandolo al prossimo gratuitamente.
Ora scopriamo i veri benefici di questo magico alimento.
 Conoscete l’olio di cocco? Si ottiene dalla lavorazione della polpa essiccata della noce di cocco. Normalmente è alla base di molti prodotti di cosmesi, ma si può utilizzare anche in cucina la cottura di vari piatti, vista la sua resistenza alle alte temperature, nonché per condire insalate e per preparare dolci e torte. Quello che pero’ molte persone non sanno è che l’olio di cocco offre tanti benefici per l’organismo.
1) E’ un grande fonte di energia per il cervello, e fa anche perdere grasso. Infatti esso contiene un particolare tipo di grassi, itrigliceridi a catena media, che il nostro organismo lavora in maniera diversa rispetto agli altri: non sono sottoposti a un processo digestivo vero e proprio per essere assimilati, ma vengono assorbiti direttamente dal fegato, che li trasforma in chetoni. I chetoni sono sostanze che vanno a svolgere una funzione positiva sul cervello, nutrendolo e proteggendolo. Non solo, i chetoni aiutano a perdere grasso e a dimagrire, per questo l’olio di cocco è molto indicato per chi è affetto da obesità.
2) Il suo contenuto di grassi saturi preserva la salute del cervello. L’olio di cocco può prevenire le malattie che colpiscono le funzioni cerebrali come il morbo di Alzheimer, di Parkinson, la sindrome di Huntington, la SLA e la sclerosi multipla e anche il diabete di tipo I e II. La Dott.ssa Mary Newport nel 2008 ha pubblicato uno studio a proposito, che attesta il successo nel trattamento di malattie degenerative del cervello con la somministrazione diolio di cocco. La Newport dichiara che le cellule celebrali usano come fonte di energia i chetoni derivati da questo alimento, al posto del glucosio quando è scarso o non è disponibile nell’organismo. Per cui l’olio di cocco gioca un ruolo cruciale in malattie che comportano un difetto nel trasporto di glucosio in neuroni o altre cellule cerebrali.
3) Previene il colesterolo alto e quindi anche le malattie cardiovascolari. Infatti, l’olio di cocco aumenta i livelli di colesterolo buono, riducendo anche quello cattivo. Continua a leggere.....

lunedì 15 settembre 2014

Copy.com il nuovo servizio di Cloud storage e backup rivale di Dropbox

 Questa mattina mentre facevo il mio solito giro su google plus per leggere le ultime novità in ambito SEO e posizionamento sui motori di ricerca mi sono imbattuto nello status di un ragazzo che ho fra le mie cerchie in cui pubblicava il link a questo servizio di Cloud Storage, Copy.com simile a Dropbox, che in questo periodo da la possibilità a chi si iscrive di ricevere subito 15GB di spazio (invece dei 2GB di Dropbox) da utilizzare per salvare i propri file (audio, video, foto, ecc) e sincronizzarli su più pc tramite l’app dedicata, in più è possibile riceverne 5GB aggiuntivi come premio per essersi iscritti solo se verrai invitato o seguirai link referer come questo qui di seguito: https://copy.com?r=tzsqyO (oltre a te anche io riceverò 5GB di spazio aggiuntivo) e 2GB dopo aver twittato la notizia della propria iscrizione (ma questo lo potrai fare solo dopo esserti registrato) e arrivare da subito ad un totale di 22GB senza aver fatto nessuno sforzo ;-) (ovviamente ti ringrazio per la tua registrazione ;-)), dopodiché potrai tu stesso invitare tutti quelli che conosci ad iscriversi a Copy.com utilizzando il tuo link referer o il form di invito che troverai accedendo alla pagina https://copy.com?r=tzsqyO 


Come puoi immaginare la proposta di avere ben 22GB di spazio totalmente gratuiti con la possibilità di aumentarli di 5GB ogni volta che qualcuno si iscrive dopo essere stato invitato o usando il link apposito per tenere file condivisi e sempre sincronizzati fra più pc mi ha dato una buona spinta per registrarmi subito visto che in questi giorni sto facendo un po’ di pulizia nei miei hard disk e alcuni file che ritengo molto importanti li voglio tenere condivisi su più dispositivi per evitare che a causa di un guasto, di un malfunzionamento o di un virus possano andare persi per sempre, purtroppo, avendo avuto un negozio di informatica, conosco bene il problema, poiché ho visto arrivare tanti clienti con hard disk guasti con dati importanti da recuperare (foto/video di matrimonio, di battesimi, delle vacanze, della propria vita oppure file della propria azienda, ecc), alcune volte è stato possibile recuperarli con cifre abbordabili, in alcuni casi invece il disco era da mandare in un laboratorio specializzato nel recupero di dati ma con costi non sostenibili per il privato (parliamo di cifre a 3 zeri).
Ora che sai quanto possa essere facile perdere dati importanti ecco alcuni consigli che puoi fare da subito per evitare questa brutta situazione:
  • Sicuramente la prima pratica da fare è la copia dei file su dvd (meglio se per ogni dvd fai una copia su un altro dvd, la prudenza non è mai troppa :-))
  • La seconda pratica è quella di avere un sistema multi hard disk installato sul pc come può essere per esempio un sistema RAID1
  • Avere più hard disk cloni esterni (uno purtroppo è poco perché potrebbe rompersi come succede a quelli interni)
  • E come ultimo registrarsi al nuovo servizio di Cloud Storage di Copy.com tramite questo link: https://copy.com?r=tzsqyO e ottenere da subito 22GB di spazio.
Altri vantaggi disponibili con Copy.com sono la possibilità di acquistare pacchetti mensili o annuali uno da 250GB e uno da 500GB o in alternativa pagare solo lo spazio realmente utilizzato.
Vediamo nel dettaglio come funziona Copy.com:
Una volta che ti sei registrato tramite il link https://copy.com?r=tzsqyO dovrai scaricare l’eseguibile ed installarlo sul tuo pc, è disponibile per diversi sistemi operativi, Windows, Mac OS X, Linux e per smartphone android e Apple, durante l’installazione potrai scegliere la posizione della cartella “copy”, io per esempio su un computer l’ho messa nel secondo hd onde evitare di riempire troppo quello del sistema operativo e sull’altro pc invece l’ho messa nell’unico hd presente ;-), avrai comunque la possibilità di cambiarla successivamente anche dopo l’installazione, utile nel caso la posizione attuale si sia riempita di file (attenzione però, non sto parlando della cartella “copy” gestita dall’app ma dello spazio fisico sull’hard disk in cui hai posizionato la cartella ;-)).
Finita l’installazione ci sarà una nuova icona (il logo di Copy, vedi Foto incipit) nella try icon del sistema operativo da qui puoi accedere a tutte le funzionalità del programma.
Caricati i file verrà creato una url univoca di ognuno di essi per darti la possibilità di condividere con chi vuoi quella risorsa, anche file di grandi dimensioni come potrebbero essere i film per esempio, molto utile se si sta lavorando ad un progetto fra più persone o si vuole semplicemente adottare un sistema di file sharing senza limiti, io per esempio lo userò principalmente per salvare file multimediali che ho creato negli anni per condividerli con i miei amici visto la spazio generoso che si ha a disposizione e che grazie ad un buon passa parola è possibile incrementare 5GB ad ogni invitato che si registra ed installa il programma, quindi fai i conti dei GB totali che potresti ottenere in poco tempo ;-), insomma, un servizio sicuramente da provare: https://copy.com?r=tzsqyO
L’offerta è solo per un periodo limitato per farsi conoscere con il passaparola, virale aggiungerei, e non c’è niente di più virale che regalare risorse utili agli utenti quindi registrati subito anche tu per ottenere subito i tuoi 22GB di spazio cloud: https://copy.com?r=tzsqyO e condividila tra i tuoi contatti. Semplice Veloce ed Efficente.

lunedì 4 agosto 2014

Il meglio di Anthony Robbins

Anthony Robbins era un bambino senza troppe possibilità. Nato nel 1960 a Glendora, in California la sua vita non è stata facile, anzi, è costellata di insuccessi e fallimenti continui.
In uno dei suoi racconti narra di quando una volta, durante il giorno del Ringraziamento, si trovava a casa con i suoi. Naturalmente per loro era un giorno normale, non c’era niente da festeggiare e nessun tacchino sulla tavola.
Ma improvvisamente..qualcuno bussò alla porta. Era un uomo alto con un vestito sgualcito e con alcuni pacchi nelle mani: un tacchino, il ripieno, torte, patate dolci, cibi in scatola, tutto per la festa.
“Questo”, disse, “è da parte di qualcuno che sa che avete bisogno e vuole che sappiate di essere amati e assistiti”.
Quel giorno, il piccolo Anthony Robbins, giurò a se stesso che un giorno avrebbe avuto abbastanza da poter dare qualcosa in cambio agli altri.
Era una promessa solenne, importante, eppure non fu semplice.
Egli stesso racconta delle sue difficoltà a parlare in pubblico, a relazionarsi. Egli stesso racconta del suo problema obesità che lo ha accompagnato durante molti dei suoi anni, delle immensedifficoltà economiche.
Racconta come in quegli anni la sua maggiore preoccupazione fosse che i pezzi della sua vecchia Volkswagen del 1960 rimanessero insieme per tutto il tragitto che lo portava fino al lavoro.

venerdì 20 giugno 2014

La settimana di quattro ore di Timothy Ferriss

La filosofia di Timothy Ferriss, manager californiano: «Così ho riorganizzato la mia vita»



Tra i tanti «guru» di ogni tipo - geni del management, filosofi del tempo libero, rivoluzionari dell'alimentazione - sfornati a getto continuo dall'America, Timothy Ferriss è, di certo, uno dei più improbabili. Trent'anni, manager un tempo indaffaratissimo, Ferriss dice di aver imparato a organizzare il suo lavoro in modo tale da ricavarsi un bel po' di tempo libero da dedicare alle sue molte (e a volte stravaganti) passioni: dalle arti marziali — tornei di kickboxing vinti in Cina, corsi di kendo in Giappone - alle immersioni nei mari caraibici, fino ai campionati di tango. Questo ragazzo di Long Island trapianto in California ha trasferito la sua ricetta in un libro dal titolo esagerato almeno quanto il suo stile di vita: «The 4 hour work week», la settimana lavorativa di quattro ore. Ed ha raccolto, subito, un successo travolgente.
Non solo il manuale va a ruba ovunque negli Usa, ma la sbrigativa ricetta di Ferriss - eliminate la maggioranza delle e-mail senza leggerle, abolite Blackberry e cellulari «intelligenti» come i Treo, accettate il rischio di vivere in una condizione di «ignoranza selettiva» - spopola soprattutto nella Silicon Valley, cioè nella culla di quell'information technology alla quale oggi Ferriss si ribella. Molti manager di società tecnologiche californiane che apprezzano l'analisi del «guru» con la faccia da bambino non la interpretano come un invito a tornare al passato, ma come uno stimolo ad usare la tecnologia per ridurre gli impegni e non solo per moltiplicarli, come è avvenuto fin qui.
Migliaia di impiegati e dirigenti che non riescono a rompere l'assedio dei messaggi di posta elettronica e che non leggono più un giornale o un libro, divorano, invece, con avidità la prosa ossuta di questo «pifferaio magico». Ferriss li invita, ad esempio, a usare la tecnologia per selezionare le e-mail, rispondendo alle più importanti, eliminando quelle inutili o poco significative e affidando le altre alle cure di un consulente esterno: un personal assistant indiano o filippino che può essere reclutato a un costo variabile tra i 4 e i 10 dollari l'ora. La low information diet (dieta dell'informazione limitata) proposta dal manager spazia dal banale al grottesco. Passando da una provocazione all'altra, Ferriss propone ai suoi seguaci di concentrarsi su una sola cosa alla volta, li invita a partecipare a una riunione solo se è garantito che produca una decisione entro mezz'ora, a delegare ai livelli più bassi tutte le decisioni meno rilevanti e a creare barriere per tenere lontani i perditempo, amici e colleghi compresi. Anche giornali e tg vanno consumati con parsimonia perché il tempo è una risorsa sempre più scarsa: per le notizie del giorno possono anche bastare i camerieri del ristorante.
La cosa che stupisce non è tanto il successo del libro: «In fondo - nota Fabio Rosati, l'amministratore delegato di Elance, una società di consulenza professionale basata a Mountain View, non lontano dal quartier generale di Google - Silicon Valley brulica di professionisti ambiziosi, con un grande istinto professionale, ma che sono sempre alla ricerca di un'ora libera da dedicare al fitness o a una corsa in bici». Ferriss promette l'impossibile, ma col suo titolo attira molta più attenzione che se avesse parlato di una settimana di 20 o 30 ore lavorative: un obiettivo che per qualcuno è già a portata di mano. A colpire è, invece, soprattutto l'intensità del dibattito che si è aperto sulle tesi di Ferriss, che ormai viene invitato a tenere seminari e conferenze nelle grandi università americane, da Princeton al Mit di Boston, ad Harvard.
Molti sostengono che, al di là delle sue discutibili proposte, l'abilità dell'eccentrico manager sia stata quella di intercettare e dare evidenza ad un malessere diffuso e crescente per il modo in cui le tecnologie elettroniche hanno invaso le nostre vite, offrendo sì nuove opportunità, ma anche assorbendo molto tempo libero e obbligando molte aziende a modificare l'organizzazione del lavoro. Secondo Radicati Group, un istituto di Palo Alto specializzato in ricerche di mercato, in media i funzionari di una corporation oggi ricevono 126 messaggi di posta elettronica al giorno: il 55% in più rispetto a tre anni fa. E da qui al 2009 è prevedibile un ulteriore incremento del 40 per cento. Un trend insostenibile che non ci si può più illudere di tenere sotto controllo con i filtri «anti-spam»: la «spazzatura informatica» è infatti ormai solo una parte di un flusso di messaggi che cresce in continuazione grazie alla facilità con la quale chiunque può inviare a cento amici o colleghi un video tratto da YouTube o anche solo l'invito a fermarsi un'ora di più in ufficio per mangiare una fetta di torta e bere un bicchiere di vino. E le reti sociali, da Facebook a MySpace, funzionano inesorabilmente da moltiplicatori di questo fenomeno.
È per questo che in California spuntano una dopo l'altra società come ClearContext e Seriosity che offrono software sempre più sofisticati per cercare di selezionare la posta elettronica, evidenziando i messaggi più importanti. Ma sono tecnologie che lasciano ancora molto a desiderare. Così finisce per fare proseliti un apostata che, nel mezzo della valle delle tecnologie, invita i suoi seguaci a «staccare la spina». Ovviamente Ferriss ha anche molti detrattori. Alcuni si soffermano ad analizzare l'incongruenza della sua ricetta, ma i più lo accusano di essere uno che predica bene e razzola male, visto che la frenetica campagna di marketing che sta conducendo a sostegno del suo libro lo impegna ben più di quattro ore per settimana. Lui replica che i dibattiti sul suo scritto non sono un lavoro ma un'attività di arricchimento interiore. Impegni che, comunque, che non gli hanno impedito di tornare in Giappone per darsi al suo ultimo hobby: lo yabusame, il tiro con l'arco da un cavallo in corsa.

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