giovedì 18 aprile 2013

Cosa fare per cominciare a risparmiare, e uscire dai debiti!

Crollo delle borse, crisi alimentare mondiale, inflazione globale, recessione: con questo scenario sembra impensabile riuscire risparmiare. Eppure è una necessità con cui devono fare i conti molte famiglie: in una società e in un momento storico in cui è difficile aumentare le proprie entrate, occorre saper gestire al meglio le spese e ridurre gli sprechi, facendo appello all’esperienza e al buon senso. 
Ecco qualche suggerimento.

A casa 
Oltre la metà dei consumi energetici di una casa è costituita dal riscaldamento invernale: imparare a gestirlo in modo intelligente è un grosso taglio alla spesa. Accertiamoci innanzitutto che sia fatto tutto il possibile per evitare la dispersione del calore, magari rivestendo i muri di casa con un cappotto termico oppure sostituendo i vecchi infissi e montando dei doppi vetri: l’investimento iniziale è piuttosto oneroso, ma ci sarà un sicuro risparmio sulle bollette.
Poi pensiamo al portafoglio e all’ambiente: mettiamo piuttosto un maglione e regoliamo il termostato in modo che la temperatura di casa non superi mai i 20°.
Possiamo ridurre anche i consumi di energia elettrica, impiegata per illuminare gli ambienti e per azionare gli elettrodomestici, adottando qualche accortezza: non lasciare gli elettrodomestici in stand by, sistemare frigorifero e freezer lontani da fonti di calore, usare lavatrici e lavastoviglie soltanto a pieno carico e con programmi eco, staccare il caricabatterie terminata la sua funzione. 
Se pensate che quelli che suonano come i consigli saggi della mamma – insieme a “Ricordati di spegnere la luce! Non far scorrere l’acqua mentre ti lavi i denti”! – non facciano la differenza, potete fare un passo ulteriore e installare nella vostra abitazione dispositivi che sfruttano le energie rinnovabili, come impianti fotovoltaici, solari, termici o mini-eolici.

Per i lavori di casa, preferite ai detersivi industriali prodotti naturali: ad esempio, una soluzione di acqua e aceto come anticalcare oppure acqua calda e succo di limone per pulire i vetri.
In cucina riciclate gli avanzi e usate materie prime economiche e di stagione: otterrete piatti sfiziosi ma a basso costo

Se il vostro budget per arredare la casa è ridotto all’osso, spulciate nei mercatini o nelle grandi catene ad hoc e comprate mobili usati ben conservati. Si possono fare buoni affari anche acquistando pezzi con qualche imperfezione su cui intervenire con una piccola riparazione o una decorazione. 
Oppure potete scambiare gli elementi d’arredo della vostra casa che non vi piacciono più con quelli di altre persone durante gli swap party, eventi creati apposta per promuovere il baratto.
Se però non riuscite a rinunciare al nuovo per avere la certezza della qualità, allora recatevi negli outlet per l'arredamento o nelle grandi catene di negozi in franchising o ancora in quelle dibricolage, dove si possono trovare a prezzi bassi mobili in legno grezzo da verniciare o decorare. Oppure nei punti vendita fai da te, sempre che il tempo non vi manchi: potete acquistare i diversi componenti, che provvederete ad assemblare autonomamente, eliminando i costi di montaggio.

Un’altra voce importante del bilancio familiare è la spesa quotidiana, ma con qualche trucco si possono evitare gli sprechi. 
Innanzitutto a casa, in tutta tranquillità, compilate una lista dettagliata di ciò che vi occorre: elencare le cose da comprare aiuta non solo a non dimenticare nulla, ma a non eccedere negli acquisti e a non lasciarsi attirare da offerte di beni superflui.
Controllate sui depliant pubblicitari le offerte del momento e approfittate delle promozioni. 
Non comprate tutto in un unico punto vendita, ma provate a capire dove è meglio acquistare alcune categorie di prodotti e dove altre. Per esempio, comprate frutta e verdura al mercato: sulle bancarelle la qualità è superiore e i prezzi convenienti. Fate la spesa anche aldiscount, dove si trovano prodotti di buona qualità a prezzi imbattibili. Sappiate poi che alcuni articoli cosiddetti sottomarca o a marchio commerciale sono prodotti negli stabilimenti di grandi aziende che controllano vari marchi: la qualità è identica, ma il prezzo è di gran lunga inferiore, perché i costi di promozione sono molto bassi. 
Per non incorrere in offerte ingannevoli, fate sempre riferimento al prezzo per chilo o per litroesposto sull’etichetta. E controllate la data di scadenza in relazione alle necessità della vostra famiglia per non comprare molto più di quanto riusciate effettivamente a consumare.
Un suggerimento curioso: fate la spesa dopo pranzo, perché avere lo stomaco pieno riduce le spese extra nei generi alimentari superflui.

Trasporti
Se raggiungere il posto di lavoro in bicicletta non è pensabile, neanche con una comoda bici elettrica, se la zona dove abitate non è ben coperta dal trasporto pubblico e fare a meno dell’automobile non è possibile, potete scegliere il car sharing, servizio di noleggio auto in abbonamento: ormai è piuttosto diffuso e in molti lo considerano un’alternativa economica ed ecologica all’auto di proprietà. 
Per fare rifornimento alla vostra vettura, poi, non andate a caso, ma scegliete benzinai no logo, che praticano prezzi davvero competitivi: nelle grandi città è disponibile un elenco con relativo indirizzario delle cosiddette pompe bianche. Inoltre optate sempre per il fai da te: qualche centesimo risparmiato, moltiplicato per ogni rifornimento, diventa una cifra importante nel bilancio di una famiglia. 
Prestate attenzione al vostro modo di guidare: brusche frenate, grossi carichi, aria condizionata al massimo sono nemici del risparmio. Cercate piuttosto di mantenere una velocità costante e di sottoporre regolarmente auto o moto a un’accurata manutenzione.

Telefonia 
Che si tratti del telefono di casa, del cellulare o del traffico internet, ciò che consente un reale risparmio è dedicare tempo a confrontare le offerte dei diversi operatori per scegliere la tariffa più adatta alle nostre esigenze. Più convenienti, di norma, sono le tariffe combinate con una quota fissa mensile.

Abbigliamento
Per rinnovare il guardaroba senza spendere una fortuna ci sono gli outlet, dove potete trovare capi e accessori di marca di vecchie collezioni, di campionario, rimanenze di magazzino o con qualche difetto di produzione scontati fino al 70% dal prezzo di listino. 
Una buona occasione di risparmio è data anche dai temporary store low cost, punti vendita temporanei che nascono senza preavviso e scompaiono dopo pochi giorni, un mese al massimo. Sono collocati in luoghi ben visibili e di passaggio, ma attenzione a quelli che vendono merce in edizione limitata, perché sono piuttosto cari.
Infine, tenete d’occhio i saldi stagionali: l'abbigliamento delle collezioni autunno-inverno viene messo in saldo all'inizio di gennaio, mentre quello delle collezioni primavera-estate a partire da metà luglio circa. Con il passare dei giorni, il prezzo dei capi invenduti in negozio scende, ma è meglio non attardarsi troppo per riuscire a trovare la taglia e l’articolo desiderati.

Per concludere, insomma, programmate le spese importanti, stilate un budget per quelle correnti e rispettatelo, evitando acquisti impulsivi. E se proprio non riuscite a resistere agli extra, che siano il caffè al bar, le sigarette o una cena al ristorante, almeno provate a centellinarli! 
In ogni caso, ricordate che il primo passo verso il risparmio è essere informati. Per questo continua a segiurmi su Facebook o Twitter, in modo da usufruire di notizie e metodi non convenzionali.

Consiglio inoltre di visitare la Biblioteca di questo Blog

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